Fra l'infanzia e il troppo tardi: là in mezzo. Là in mezzo c'è adesso.- Chiara Gamberale
Fra l'infanzia e il troppo tardi: là in mezzo. Là in mezzo c'è adesso.
L'altrove è la nostra unica reale possibilità di casa.
E allora mi dico che, se nel mondo ci sono persone che suonano il violino, cambiano pannolini, girano video porno amatoriali, insegnano hip-hop, seminano e leggono Harry Potter, fra sette miliardi ce ne sarà almeno una che stava aspettando proprio me, nei dieci minuti in cui io la incontrerò.
Le persone affascinanti sono pericolose. Sono bugiarde, sono fragili, t'ammazzano, s'ammazzano, le persone affascinanti non esistono, sono riflessi che passano su uno specchio stregato che ti fa vedere quello che hai bisogno di vedere tu.
Succede che fra tutte le persone senza senso, una ti pare ce l'abbia.
Non esiste presente: tutte le strade sono memorie o domande.
Presente. Uno non sa mai se il presente sia per lui la fine d'un passato o il principio d'un futuro: una conclusione o un antefatto.
Molto tempo fa questo era il nostro futuro.
Il vero amore pensa all'istante e all'eternità, mai alla durata.
Il presente è saturo del passato e gravido dell'avvenire.
La vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di sé stessa, che non si lascia assaporare. Il sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati.
Sono sempre quello stupido romantico che ancora confonde il presente col passato.
Così come vi è molto del passato in ciò che è presente, così vi è anche molto del presente in ciò che sarà nel futuro.
L'uomo non pensa mai all'avvenire, se non quando gli dà noja il presente.
La storia è madre della verità, emula del tempo, depositaria delle azioni, testimone del passato, esempio e annuncio del presente, avvertimento per il futuro.