Il mondo è finito ieri, oggi è un'azione ripetuta.- Guy Bellamy
Il mondo è finito ieri, oggi è un'azione ripetuta.
Lo sai che i criceti si accoppiano un giorno su tre e combattono due giorni su tre? Proprio come gli esseri umani.
La vita è una malattia sessualmente trasmissibile.
La vita è come l'acqua: non può tornare sui suoi passi. Bisogna capire il suo significato nel presente.
Nel presente sono imperfetto ma nel futuro sarò trapassato.
Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.
Il tempo non si ripete, il tempo è solo presente, perché solo al presente se ne fa l'esperienza.
Non c'è una sola cosa che sfugga al momento presente.
Il vero amore pensa all'istante e all'eternità, mai alla durata.
Mi interessa il presente come un racconto la cui conclusione viene continuamente rinviata, un romanzo di grande suspense di cui sfuggono quasi sempre gli sviluppi, con un finale imprevedibile, la cui sola certezza è che qualunque cosa in ogni momento può accadere.
Siamo qui, tra un ieri e un domani, e ci struggiamo tanto per capire. Ma sappiamo poco, quasi niente. Il guaio enorme è che, probabilmente, nessuno riuscirà mai a sapere tutto. Nemmeno voi, nemmeno i vostri più lontani nipoti.
La storia è più o meno una cretinata. È tradizione. Noi vogliamo vivere nel presente, e la sola storia valga un fottuto centesimo è la storia che noi facciamo oggi.
Narrami tu se in alcun istante della tua vita ti ricordi di aver detto con piena sincerità ed opinione: io godo. Ben tutto giorno dicesti e dici sinceramente: io godrò; e parecchie volte, ma con sincerità minore: ho goduto. Di modo che il piacere è sempre passato o futuro, e non mai presente.