Meglio suddito di un regime aristocratico che re di una democrazia.- Aldo Palazzeschi
Meglio suddito di un regime aristocratico che re di una democrazia.
Vorrei essere amato dalle creature semplici e non discusso dai sapienti di letteratura.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.
La vita è come l'acqua, deve correre, guai se si ferma, baca.
Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto.
Per avere il diritto di disprezzarlo, il passato, bisogna prima conoscerlo. Giustissimo. Ma anche il futuro, per avere il diritto di disprezzarlo, bisogna prima conoscerlo.
La conoscenza è la più democratica fonte di potere.
Se introduciamo la democrazia diretta non abbiamo più bisogno di partiti: su base egualitaria decidi qualunque cosa, sia a livello locale sia a livello nazionale.
La democrazia rappresentativa, liberale, borghese, insomma la "democrazia reale" come la conosciamo e la viviamo, e che è attualmente egemone, non è la democrazia. È una finzione. Una parodia. Un imbroglio.
Il sorteggio per via di sorte è proprio per natura della democrazia; quello per via di scelta, dell'aristocrazia.
La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.
La democrazia smetterà di esistere quando toglierai da coloro che hanno voglia di lavorare e darai a coloro che non ne hanno voglia.
La tendenza delle democrazie è, in ogni cosa, alla mediocrità.
La capacità di un popolo a governarsi democraticamente è proporzionata al grado della sua comprensione della struttura e del funzionamento di tutto l'organismo sociale.
La modernità consiste nel riconoscimento dell'individuo, nell'uguaglianza dei diritti di uomini e donne, nella cultura dei valori democratici, nell'apertura verso il mondo.