La conoscenza è la più democratica fonte di potere.- Alvin Toffler
La conoscenza è la più democratica fonte di potere.
Il cambiamento non è soltanto necessario per la vita. È la vita.
Gli analfabeti del XXI secolo non saranno quelli che non sanno leggere e scrivere, ma quelli che non saranno in grado di imparare, disimparare e reimparare.
Chiunque sia pignolo al punto da scrivere una lettera di correzioni a un editore senza dubbio merita l'errore che l'ha provocata.
Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.
La democrazia diffida, a buon diritto, dell'intelligenza.
Divenne vergogna nazionale che gli Stati spendessero a debito, quando è invece l'unico modo per noi cittadini di avere più benessere e una democrazia compiuta.
Noi la democrazia siamo qui per difenderla, non per praticarla!
La nostra società democratica è basata sulla cooperazione del maggior numero di persone, necessaria affinché possiamo convivere in un mondo il cui funzionamento è ben oliato.
Una democrazia non può esistere senza la libertà di parola e il diritto di riunirsi. Ed è quello che gli americani tendono a dimenticare. Gli americani sono nati in una cultura in cui danno per scontato tutte le loro libertà.
Il limite della democrazia: troppi coglioni alle urne.
Nelle democrazie, tutte le istituzioni, senza eccezioni, possono affermarsi e prosperare solo se sorrette dal consenso dei cittadini.
Che cosa vuol dire libertà, che cosa vuol dire democrazia? Vuol dire prima di tutto fiducia del popolo nelle sue leggi: che il popolo senta le leggi dello Stato come le sue leggi, come scaturite dalla sua coscienza, non come imposte dall'alto.
La democrazia rappresentativa, liberale, borghese, insomma la "democrazia reale" come la conosciamo e la viviamo, e che è attualmente egemone, non è la democrazia. È una finzione. Una parodia. Un imbroglio.
La democrazia consiste nello scegliere i tuoi dittatori, dopo che questi ti hanno detto quello che tu pensi di voler sentire.