Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.- Alvin Toffler
Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.
Chiunque sia pignolo al punto da scrivere una lettera di correzioni a un editore senza dubbio merita l'errore che l'ha provocata.
È matematicamente dimostrabile che la concezione del tempo è in stretto rapporto con l'età: per i vecchi il tempo passa più in fretta.
Gli analfabeti del XXI secolo non saranno quelli che non sanno leggere e scrivere, ma quelli che non saranno in grado di imparare, disimparare e reimparare.
La conoscenza è la più democratica fonte di potere.
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
Lo Stato deve presentarsi come il preservatore di un millenario avvenire, di fronte al quale il desiderio e l'egoismo dei singoli non contano nulla e debbono piegarsi.
Forgiare idee e regole per il futuro richiede un tempo molto piú lungo dello spazio di una vita, anzi esige collaborazione non solo tra i vivi, ma anche tra i vivi, i morti e chi deve ancora nascere.
Non guardare troppo lontano.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
L'ultima funzione della profezia non è di predire il futuro, ma di crearlo. Il tuo passato di successo bloccherà le tue visioni del futuro.
Una promessa di futuro, per quanto vaga, è bagaglio piú agile della povertà.
Il futuro è sempre davanti a noi, invisibile. Getta la sua ombra ai nostri piedi, inavvertita.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l'attesa.