Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.- Alvin Toffler
Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.
Gli analfabeti del XXI secolo non saranno quelli che non sanno leggere e scrivere, ma quelli che non saranno in grado di imparare, disimparare e reimparare.
La conoscenza è la più democratica fonte di potere.
Se non impariamo dalla storia, siamo condannati a ripeterla. Vero. Ma se non cambiamo il futuro, siamo condannati a sopportarlo. E questo sarebbe peggio.
È matematicamente dimostrabile che la concezione del tempo è in stretto rapporto con l'età: per i vecchi il tempo passa più in fretta.
Il cambiamento non è soltanto necessario per la vita. È la vita.
In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi.
Il passato non ha importanza alcuna. Il presente non ha importanza alcuna. È del futuro che dobbiamo trattare. Il passato è infatti ciò che l'uomo non avrebbe dovuto essere. Il presente è ciò che l'uomo non dovrebbe essere. Il futuro è ciò che sono gli artisti.
Volevano trasformare il loro presente in un futuro che avrebbe potuto sopravvivere alla loro morte.
Sono interessato al futuro perché vi passerò il resto della mia vita.
Il futuro è incerto e problematico per tutti noi.
Il concetto di progresso è un meccanismo protettivo che ci difende dai terrori del futuro.
Le previsioni sono difficili da fare, soprattutto quando riguardano il futuro.
Patetica eppure grandiosa è la capacità dell'essere umano di credere nel futuro nonostante l'amarezza e la piccolezza del suo destino.
Non possiamo preparare il futuro senza abbracciare il significato e la rilevanza della prospettiva del neonato sulla vita.
Il presente è arido e torbido, l'avvenire nessuno lo sa; tutta la ricchezza, tutto lo splendore, tutta la grazia del mondo è nel passato.