Non esiste né passato né futuro. Tutto è presente.- Gonzalo Torrente Ballester
Non esiste né passato né futuro. Tutto è presente.
Il futuro è un libro dalle pagine bianche. Solo tu puoi riempirle.
L'attesa dell'ineluttabile esercita un fascino specifico, ma nasce da una lettura retrospettiva della storia che nega l'esistenza del futuro come apertura sul radicalmente nuovo.
Il futuro è già arrivato. Solamente non è ancora stato uniformemente distribuito.
Il concetto di progresso è un meccanismo protettivo che ci difende dai terrori del futuro.
A volte il futuro abita in noi senza che lo sappiamo, e le nostre parole che credono di mentire disegnano una realtà prossima.
Il futuro, stando ad alcuni scienziati, sarà esattamente come il passato, solo molto più costoso.
Mi avevano detto che il passato condiziona il futuro, ma non mi avevano detto che vale anche il contrario: il futuro riscrive il passato, come l'ultima pagina di un romanzo trasfigura tutto quello che è stato letto a tal punto che a volte è necessario rileggere.
Per fare in modo che il mondo che noi vogliamo non assomigli troppo a quello in cui viviamo oggi, è tempo di decolonizzare il nostro immaginario. Non è affatto sicuro che ci restino ancora trent'anni.
L'uomo saggio deve ricordarsi che è un discendente del passato ma anche un genitore del futuro.
Semplicemente non si inciampa nel futuro. Il proprio futuro va creato.