Cosa vogliamo che i nostri figli facciano? Spazzare i pavimenti attorno a computer giapponesi?- Walter Mondale
Cosa vogliamo che i nostri figli facciano? Spazzare i pavimenti attorno a computer giapponesi?
Combatterò, come ho sempre fatto, a fianco delle minoranze di tutte le razze, religioni ed orientamenti sessuali perché meritano di vivere appieno lo stile di vita americano.
La metafora del fare politica è il cemento: quando è umido puoi modellarlo, ma quando si indurisce non puoi fare più niente per modificarlo.
La politica di oggi richiede padronanza della televisione, ma ad essere sincero non mi ha mai entusiasmato.
Non disperare. Ogni sconfitta getta i semi della vittoria.
Se hai paura di fidarti degli altri, non avrai alcun futuro.
È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. È anche disseminato di trabocchetti. Il trucco consiste nell'evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l'ora di cena.
Voglio vedere se al di là di una comune convenzione generazionale ci siano degli spiragli verso il futuro, come sia possibile cioè avere la libertà di appartenere a una generazione pur salvaguardandosi delle possibilità di futuro.
Erano momenti di pura felicità, quelli in cui mi raccontavo il mio futuro misterioso di scrittore. Una felicità così violenta e così perfetta da lasciarmi senza fiato.
Mi erano venuti dei pensieri tetri sul futuro, così lasciai tutto e mi misi a fare un po' di marmellata. È sorprendente come rallegra l'animo di una persona il tritare le arance e spazzare il pavimento.
Domani è il nostro indirizzo permanente.
Ricordi cos'è andato ormai perso, e dimentichi cosa c'è proprio davanti a te.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
Da quando il passato non proietta più la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo è costretta a vagare nelle tenebre.
Viviamo intrappolati tra un tumultuoso ed elaborato passato e un futuro che attende il nostro lavoro.