Per indisposizione del dittatore la democrazia si replica.- Leo Longanesi
Per indisposizione del dittatore la democrazia si replica.
Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E' come se avessi preso un fernet. L'antipatia che ho per lui mi rinfranca.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
L'unione fa la viltà.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
Il mondo ha l'andatura di un sciocco, esso avanza dondolando mollemente tra due assurdità: il diritto divino e la sovranità popolore.
Le dittature sono strade a senso unico. La democrazia vanta un traffico a doppio senso.
Ciò che contraddistingue una democrazia è il tempo d'avanzo, il plusvalore del tempo, tempo per leggere e tempo per pensare.
La democrazia è la volontà di una nazione. Ogni mattina leggo il giornale e resto stupefatto nello scoprire cos'è che voglio questa volta.
Il Puritanesimo, credendo se stesso sensibile al seme della libertà religiosa, ha deposto, senza saperlo, l'uovo della democrazia.
Io credo nella democrazia, perché sprigiona le energie di ogni essere umano.
Gli americani sono portatori sani di democrazia.
La libertà e la democrazia diventano scellerate quando hanno le mani imbrattate del sangue degli innocenti.
Io affermo che il nostro mondo, il mondo delle democrazie occidentali, non è certamente il migliore di tutti i mondi pensabili o logicamente possibili, ma è tuttavia il migliore di tutti i mondi politici della cui esistenza storica siamo a conoscenza.
Non si puo' costruire un continente politico senza il battito di un popolo che si senta protagonista di uno stesso cammino comune.