Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.- Marco Aurelio
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Ricevi il benessere e la prosperità senza arroganza; e sii pronto a lasciarle andare.
Non discutere più di come debba essere l'uomo per bene, ma cerca di esserlo.
Il cambiare opinione e il dare ascolto a chi ti corregge è certamente un comportamento da uomo libero.
Maltrattati pure, anima mia: fra poco non potrai più gloriarti di te! A ciascuno non è concessa che una sola vita, e la tua è quasi giunta al termine, anche se tu, invece di badare a te stesso, hai riposto in quella degli altri la tua felicità.
Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo.
Ammazzare il tempo è il problema sempre più preoccupante che si presenta all'uomo d'oggi e di domani.
Molti miei vicini passano la vita ad ammazzare il tempo. Ma il tempo, più forte di loro, risuscita ogni mattina e, per vendicarsi, finisce coll'ammazzarli in modo assoluto e definitivo, non serbando di loro nessuna memoria.
A che serve affannarsi tanto per risparmiare tempo, quando poi non si è capaci di far altro che ammazzarlo?
Il tempo è un dio benigno.
Nessun giorno sia da te vissuto inutilmente. Ricordati che il tempo è la cosa più nostra di tutte e che, perduto una volta, non lo si recupera più.
Del tempo una cosa è importante: in certi giorni si può vivere ventotto ore, in altri la metà.
Mutiamo tutti, da un giorno all'altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?
L'unico mezzo per fermare il cammino inesorabile del tempo sono la preghiera e la meditazione, che restano ferme come pilastri a sorreggere le nostre incertezze.