L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.- Leo Longanesi
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Un anno passa rapido, un mese mai.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
Abuso di potere, mitigato dal consenso popolare: ecco l'ideale della nostra democrazia.
Quel che il tempo lesina agli uomini in fatto di capelli glielo risarcisce in fatto di spirito.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Noi viviamo nella pura accelerazione del tempo, scandita non dai progetti umani, ma dagli sviluppi tecnici che, consumando con crescente rapidità il presente, tolgono anche al futuro il suo significato prospettico, quindi il suo "senso".
Quanto tempo risparmia chi non sta a guardare quello che dice o fa o pensa il suo vicino.
Le persone comuni mirano soltanto a passare il tempo. Chi ha un po' d'ingegno a utilizzarlo.
Lavorando accaniti il tempo passa via e non lo vedi. Per vivere a lungo bisogna annoiarsi.
Il tempo che distingue la regola farà paura a chi dolorosamente ricorda.
C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.
È matematicamente dimostrabile che la concezione del tempo è in stretto rapporto con l'età: per i vecchi il tempo passa più in fretta.
Del tempo una cosa è importante: in certi giorni si può vivere ventotto ore, in altri la metà.