Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.- Lucio Anneo Seneca
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.
La natura ci produsse fratelli, generandoci dagli stessi elementi e destinati agli stessi fini. Essa pose in noi un sentimento di reciproco amore con cui ci ha fatto socievoli.
Siamo giunti a tanto meschine insulsaggini che ci tormenta non solo il dolore, ma il pensiero del dolore, come accade solitamente ai bambini, i quali sono spaventati dall'ombra.
A che ci serve viaggiare, se non riusciamo ad evitare noi stessi?
Non c'è cosa che per noi comporti mali peggiori del conformarsi all'opinione pubblica, considerando migliore quello che è accolto da più largo consenso.
Se uno segue le orme di un altro, non trova niente, anzi neppure cerca.
Gli uomini che non hanno mai tempo sono quelli che fanno pochissimo.
Il tempo è il più saggio dei consiglieri.
L'aumento dei mezzi e quello del tempo libero sono i due civilizzatori dell'uomo.
Il tempo è il peccato dell'eternità.
Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.
Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti.
Il tempo: ciò che l'uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.
L'unico mezzo per fermare il cammino inesorabile del tempo sono la preghiera e la meditazione, che restano ferme come pilastri a sorreggere le nostre incertezze.
Solo attraverso il tempo si vince il tempo.
Il tempo è l'immagine mobile dell'eternità.