Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.- Lucio Anneo Seneca
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Quando consideri il numero di uomini che sono davanti a te, pensa a quanti ti seguono.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Questo vecchio imbroglione calvo, il tempo.
Il tempo è un dio benigno.
Il tempo è un galantuomo, rimette a posto tutte le cose.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Solo la nostra concezione del tempo ci permette di parlare del Giorno del Giudizio chiamandolo con quel nome; in effetti è un tribunale sommario in seduta perpetua.
Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
Il più saggio di tutti i consiglieri, il tempo.
Il tempo è un grande medico.
Quel che il tempo lesina agli uomini in fatto di capelli glielo risarcisce in fatto di spirito.
Come se si potesse ammazzare il tempo senza ferire l'eternità.