In trattoria. L'avvocato O. finge di non vedermi, ma le sue orecchie mi fissano.- Leo Longanesi
In trattoria. L'avvocato O. finge di non vedermi, ma le sue orecchie mi fissano.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
Non datemi consigli! So sbagliare da solo.
Conservatore in un paese in cui non c'è nulla da conservare.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
La maggior parte dei parlamentari, uomini politici, avvocati, ministri e alti burocrati, servono lo stato soprattutto con la testa; e, dal momento che raramente essi fanno distinzioni di tipo morale, hanno la stessa probabilità, senza volerlo, di servire Dio e il diavolo.
La violenza incontrastata può diventare una malattia contagiosa.
La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.
Se un essere soffre, non può esistere nessuna giustificazione morale per rifiutarsi di prendere in considerazione tale sofferenza.
Questo è il dramma della nostra modernità: il nichilismo, nel senso di una malattia spirituale vissuta come necessità.
Conduciamo la nostra vita senza pensare alle conseguenze che essa potrebbe avere sul pianeta, sui nostri discendenti.
Ricordi cos'è andato ormai perso, e dimentichi cosa c'è proprio davanti a te.
Se non ci si interessa di quello che succede, se ne diventa responsabili.