Sono un miliardario. Questa è la mia religione!- George Bernard Shaw
Sono un miliardario. Questa è la mia religione!
Io credo in Michelangelo, Velasquez, e Rembrandt; nel potere del disegno, nel mistero del colore, nella redenzione di tutte le cose per mezzo della sempiterna bellezza, e al messaggio dell'Arte che ha reso quelle mani benedette.Amen. Amen.
Le persone che si lamentano del proprio stato danno sempre la colpa alle circostanze. Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e cercano le circostanze che vogliono e se non riescono a trovarle, le creano.
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
Non vale la pena di fare nulla a meno che le conseguenze non possano essere serie.
Le persone danno sempre la colpa alle circostanze per giustificare ciò che esse sono. Io non credo alle circostanze. Le persone che riescono a emergere in questo mondo sono quelle che vanno alla ricerca delle condizioni che desiderano, e, se non le trovano, le creano.
La povertà misurata al fine che è proprio della natura, è gran ricchezza, ma la ricchezza, se non viene limitata, è gran povertà.
Pare che per molti il desiderio maggiore sia quello di essere il più ricco al cimitero.
La ricchezza vera di un uomo sono i suoi figli.
Quando arriva la prosperità, non usarla tutta.
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
Tra coloro che di ricchezze e d'autorità diseguali sono,... non è amore, ma utilità.
Durante la prossima canzone, voi seduti nei posti più economici battete le mani, per gli altri è sufficiente far tintinnare i gioielli.
Ci sono cose più importanti del denaro. Se fossi stato motivato dal denaro, avrei venduto questi documenti a un alto numero di paesi ottenendo grande ricchezza.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Pecunia non olet. (Il denaro non puzza).