Sono un miliardario. Questa è la mia religione!- George Bernard Shaw
Sono un miliardario. Questa è la mia religione!
Danza. Un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.
Non aspettare il momento opportuno: crealo.
Avviso per chi pensa le pubblicità degli alberghi: io odio sentirmi a casa quando sono via.
L'inferno è lastricato di buone intenzioni, non di cattive.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
Pare che per molti il desiderio maggiore sia quello di essere il più ricco al cimitero.
Le soddisfazioni della ricchezza non risiedono nel semplice possesso o nelle spese folli, ma nell'usarla in modo saggio.
Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...
Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
La ricchezza rende malvagi.
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia.
Non bisogna correre dietro ai soldi. Bisogna andar loro incontro.