Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.- Karl Marx
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.
La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Quando arriva la prosperità, non usarla tutta.
Meglio vivere ricchi, che morire ricchi.
Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.
Chi vol essere ricco in un dì è impiccato in un anno.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all'infinito.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.
Un buon sigaro e stare a occhi chiusi: questo è essere ricchi.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.