Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.- Karl Marx
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
Quanto tu ami senza provocare amore, cioè quando il tuo amore come amore non produce amore reciproco, e attraverso la tua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fa di te stesso un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura.
La burocrazia è lo stato immaginario accanto allo stato reale, è lo spiritualismo dello stato.
Il comunismo nega la necessità dell'esistenza delle classi; vuole abolire ogni classe, ogni distinzione di classe.
L'emancipazione politica fu contemporaneamente l'emancipazione della società civile dalla politica, dalla parvenza stessa di un contenuto universale.
Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista.
Tutta la ricchezza dell'uomo è in ciò che gli manca.
C'è vera condivisione solo nella povertà. C'è vera ricchezza solo nella condivisione.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
Per molti la ricchezza non ha segnato la fine delle loro miserie, ma solo un cambiamento.
Se i ricchi non sono felici, vuol dire che nessuno può essere felice.
Non c'è altra ricchezza che la vita. La vita che include tutte le forze dell'amore, della gioia e dell'ammirazione.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.