Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.- Karl Marx
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
Tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione.
L'umanità non si propone se non quei problemi che può risolvere, perché, a considerare le cose da vicino, si trova sempre che il problema sorge solo quando le condizioni materiali della sua soluzione esistono già o almeno sono in formazione.
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
Ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.
La ricchezza e l'apparato che ne consegue trasformano la vita in una rappresentazione in cui, col tempo, anche l'uomo più onesto deve, suo malgrado, diventare un commediante.
Pensiamo che il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
È grande chi sa essere povero nella ricchezza.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.
Tra coloro che di ricchezze e d'autorità diseguali sono,... non è amore, ma utilità.