L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.- Socrate
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
La strada più vicina alla gloria - una scorciatoia, come lo era - è di lottare per essere quello che ti auguri di venire considerato essere.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
La ricchezza copre tutto: la volgarità, la stupidità, l'ignoranza. È frutto non di doti speciali, ma di abilità che a volte accomunano il ricco e il criminale.
Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...
La mia ricchezza è nella conoscenza di me stesso, nell'amore e nella spiritualità.
Le soddisfazioni della ricchezza non risiedono nel semplice possesso o nelle spese folli, ma nell'usarla in modo saggio.
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
Meglio vivere ricchi, che morire ricchi.