L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.- Socrate
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.
Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
Se il cielo avesse considerato la ricchezza una cosa preziosa, non l'avrebbe data a tanti mascalzoni.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
Bisogna aver l'appetito del povero per ben godere la ricchezza del ricco.
Le ricchezze spropositate sono come un timone smisurato fuor del normale, che fa affondare meglio che servir a dirigere, perché sono inutilmente abbondanti e dannosamente eccessive.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
Il ricco è sempre venduto all'istituzione che lo rende ricco.
Esiste un particolare piacere nel coraggio che sa collocarsi al di sopra della ricchezza. Disprezzare il denaro equivale in effetti a detronizzare un re. Ci si prova un bel gusto.
Una monetina può nascondere la stella più grande, se la tieni abbastanza vicina all'occhio.
È più facile che una gomena passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.