Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.- Léon Bloy
Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.
Chi mette da parte un po' di denaro è simile a un uomo che si fa costruire un sepolcro in un luogo asciutto al riparo dai vermi.
Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
Per l'uomo che prega molto non esistono disperazione né amara tristezza.
Non si può essere ed essere stati. Ma si! Non si può essere stati imbecilli ed esserlo tuttora.
Per me non sono le ricchezze né gli spassi che fanno la felicità dell'uomo.
La ricchezza copre tutto: la volgarità, la stupidità, l'ignoranza. È frutto non di doti speciali, ma di abilità che a volte accomunano il ricco e il criminale.
Il ricco e il mendico hanno questa prerogativa sugli altri figli degli uomini: possono soddisfare il loro gusto per i viaggi.
Nella corsa alla ricchezza, agli onori e all'ascesa sociale, ognuno può correre con tutte le proprie forze, per superare tutti gli altri concorrenti. Ma se si facesse strada a gomitate o spingesse per terra uno dei suoi avversari, l'indulgenza degli spettatori avrebbe termine del tutto.
Non c'è altra ricchezza che la vita. La vita che include tutte le forze dell'amore, della gioia e dell'ammirazione.
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
Tutta la ricchezza dell'uomo è in ciò che gli manca.
La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.
È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; è grande chi ci vive in mezzo da povero.