Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.- Léon Bloy
Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.
Per l'uomo che prega molto non esistono disperazione né amara tristezza.
Chi mette da parte un po' di denaro è simile a un uomo che si fa costruire un sepolcro in un luogo asciutto al riparo dai vermi.
Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
Non si può essere ed essere stati. Ma si! Non si può essere stati imbecilli ed esserlo tuttora.
Un buon sigaro e stare a occhi chiusi: questo è essere ricchi.
Il successo è doversi preoccupare di ogni maledetta cosa al mondo, tranne che del denaro.
È grande chi sa essere povero nella ricchezza.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Per molti la ricchezza non ha segnato la fine delle loro miserie, ma solo un cambiamento.
Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.
La ricchezza e l'apparato che ne consegue trasformano la vita in una rappresentazione in cui, col tempo, anche l'uomo più onesto deve, suo malgrado, diventare un commediante.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui può permettersi di far senza.
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.