La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.- Michele Colombo
La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.
Vuoi essere e più giusto e più saggio? Spalanca men gli occhi su' difetti d'altrui, ed aprili un po' meglio su' tuoi.
Se vuoi chiuder tranquillamente i tuoi occhi quando ti se' coricato, tienli ben bene aperti durante il giorno.
Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
Dovremmo amar più le avversità che le prosperità: queste vagliono a farci uscir di noi stessi, e quelle vi ci fanno entrare.
Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
La ricchezza senza virtù è un vicino pericoloso.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
Per me non sono le ricchezze né gli spassi che fanno la felicità dell'uomo.
La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Non è una vergogna diventare ricchi. Ma è una vergogna morire ricchi.
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano, beati i potenti e i re, beato chi è sovrano.
Una persona intelligente deve dedicarsi ad acquisire quel che è strettamente necessario, per non dipendere da nessuno; ma se, raggiunta questa sicurezza, perde tempo per aumentare la sua ricchezza, è un poveraccio.