Alcuni diventano tanto ricchi da perdere il rispetto dell'umanità. Ecco quanto voglio diventare ricca.- Rita Rudner
Alcuni diventano tanto ricchi da perdere il rispetto dell'umanità. Ecco quanto voglio diventare ricca.
Per attirare gli uomini, indosso un profumo chiamato "Interni di auto nuova".
Mia nonna era una donna davvero in gamba. Ha sepolto tre mariti e due di loro stavano solo schiacciando un pisolino.
Gli uomini detestano perdere. Una volta ho sconfitto mio marito a tennis. Dopo di ché gli ho chiesto: 'Faremo ancora l'amore?'. La sua risposta è stata: 'Sì, ma non io e te'.
Ogni volta che incontro un uomo mi chiedo: ma è davvero questo l'uomo che io voglio che i miei figli vedano un fine settimana sì e l'altro no?
Non è una vergogna diventare ricchi. Ma è una vergogna morire ricchi.
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.
La mia ricchezza è nella conoscenza di me stesso, nell'amore e nella spiritualità.
Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.
Ricca nave dal porto appena uscita Carca non pur di perle e d'oro e d'ostro, Ma di tutto il tesor del secol nostro, A solcar l'aspro mar di questa vita.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.