Una grande fortuna è una grande schiavitù.- Lucio Anneo Seneca
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
Della miseria sua causa è l'avaro.
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
La nostra insensatezza è evidente: secondo noi compriamo unicamente ciò per cui sborsiamo del denaro, e definiamo gratuito quello per cui paghiamo di persona.
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
Noi, quando chiediamo un favore, lo valutiamo moltissimo, quando poi lo abbiamo ottenuto, lo disprezziamo.
Alcuni diventano tanto ricchi da perdere il rispetto dell'umanità. Ecco quanto voglio diventare ricca.
È una disgrazia per un bambino o per un adolescente sapere di essere ricco e poter soddisfare ogni desiderio dipendente dal denaro. In questi casi diventa impossibile misurare le proprie forze e le proprie capacità. Tutto si riduce al chiedere, immediatamente seguito dall'avere.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
Se il cielo avesse considerato la ricchezza una cosa preziosa, non l'avrebbe data a tanti mascalzoni.
L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.
Senza la ricchezza è vano essere un ragazzo simpatico.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.
Ricchezza non giova ai morti.
Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche.