Attraverso le asperità alle stelle.- Lucio Anneo Seneca
Attraverso le asperità alle stelle.
Noi, assai dissennati, crediamo che essa , non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo, hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini.
Il sommo bene, cioè la felicità, non cerca al di fuori mezzi per realizzarsi; è un bene interiore e nasce tutto da se stesso; diventa schiavo della sorte se ricerca una parte di sé all'esterno.
L'unico tempo certo è quello passato.
Fermatevi sospettosi e pavidi di fronte ad ogni bene fortuito: l'esca alletta fiere e pesci e li inganna. Li credete doni della fortuna? Sono trappole.
Le stelle non sembrano più grandi , ma sembrano più luminose.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Se inizierò a parlare di amore e stelle, vi prego: abbattetemi.
Non dovete biasimarmi se parlo alle stelle.
Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che abiterò in una di esse, visto che riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
Buongiorno Stelle del Cielo! La Terra vi saluta!
In cielo c'è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri dolori non possano mai offuscarla.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.