Attraverso le asperità alle stelle.- Lucio Anneo Seneca
Attraverso le asperità alle stelle.
Godiamo avidamente della presenza degli amici, perché non sappiamo per quanto tempo ci possa toccare.
Certi animali, per non essere scovati, confondono le loro orme intorno alla tana: devi fare lo stesso, altrimenti non mancheranno i seccatori.
L'infelicità non consiste nel fare una cosa per ordine di altri, ma nel farla contro la propria volontà.
La vita è tanto breve, e noi la rendiamo ancora più breve con la nostra incostanza, ricominciandola di continuo ora in un modo, ora in un altro: la riduciamo in pezzi e la laceriamo.
Le donne hanno tutto il diritto di fingere di non pensare.
Voi stelle che regnaste alla mia nascita, La cui influenza ha disposto la morte e l'inferno.
Ogni atomo nel tuo corpo viene da una stella che è esplosa. E gli atomi nella tua mano sinistra vengono probabilmente da una stella differente da quella corrispondente alla tua mano destra. È la cosa più poetica che conosco della fisica: tu sei polvere di stelle.
Da seimila anni la guerra piace ai popoli litigiosi. E Dio perde il tempo a fare le stelle e i fiori.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.
Riconoscere le stelle è una questione di diletto, di divertimento. Il piacere di trasformare un mondo sconosciuto e monotono in un mondo meraviglioso e familiare. Bisogna prendere confidenza con il cielo, per "abitarci" e sentirsi come a casa propria.
Chi ci ha dato gli occhi per vedere le stelle senza darci le braccia per raggiungerle?
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
Ed anche le stelle cadono, alcune sia fuori che dentro, per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento!
L'uomo può dominare le stelle.