La storia è una guida alla ricerca dell'uomo.- Enzo Biagi
La storia è una guida alla ricerca dell'uomo.
Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il TG in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo influisce.
Sono nella storia italiana il primo generale dei carabinieri che ha detto chiaro e netto al governo: una prefettura come prefettura, anche se di prima classe, non mi interessa. Mi interessa la lotta contro la Mafia, mi possono interessare i mezzi e i poteri per vincerla nell'interesse dello Stato.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.
Spesso lo storico è soltanto un giornalista voltato all'indietro.
Secondo quello che so della Storia, vedo che il genere umano non potrà mai fare a meno di capri espiatori.
In realtà non c'è nessuna storia dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico.
Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
Lo stile non dipende dalla bellezza. Nella storia ci sono state donne non bellissime, anzi con alcuni difetti evidenti, che hanno avuto successo proprio perché avevano stile.
La storia del mondo la storia di temperamenti in contrasto.
La logica della storia è distruttiva come gli uomini che produce: e dovunque tende la sua forza di gravità, riproduce l'equivalente del male passato. Normale è la morte.
O cambiamo il senso impresso alla storia o sarà la storia a cambiare noi.