La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.- Karl Marx
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
Più oggetti l'operaio produce, meno può possederne e tanto più cade sotto il dominio del suo prodotto, del capitale.
Le idee non possono realizzare nulla. Per realizzare le idee, c'è bisogno degli uomini, che mettono in gioco una forza pratica.
Un uomo che non dispone di nessun tempo libero è meno di una bestia da soma.
Il denaro, in quanto possiede la proprietà di comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è dunque l'oggetto in senso eminente. L'universalità della sua proprietà costituisce l'onnipotenza del suo essere, esso è considerato, quindi, come ente onnipotente.
La necessità di rinunciare alle illusioni è la necessità di rinunciare a una condizione che ha bisogno di illusioni. La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
È incontestabile che chi crede nella verità può dubitare, anzi: dubitarne. Chi crede che le cose umane siano inafferrabili, non dubita affatto, ma sospende necessariamente ogni giudizio. È questa, nella storia della filosofia, l'epoché di Pirrone e del pirronismo.
La storia insegna, ma non ha scolari.
Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
La storia si accorge troppo tardi dei Grandi Maestri, perché la storia è fatta di uomini, gli uomini sono troppo spesso inadeguati al compito assegnatogli.
Non si conosce a fondo una scienza finché non se ne conosce la storia.
La sola storia vera è quella che noi inventiamo.
Che cos'è uno storico? Uno che scrive troppo male per poter collaborare a un quotidiano.
Della nostra storia nulla vive se non raccontato (cantato).
Condannatemi, non importa, la storia mi assolverà.