La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.- Karl Marx
La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni.
Il denaro, in quanto possiede la proprietà di comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è dunque l'oggetto in senso eminente. L'universalità della sua proprietà costituisce l'onnipotenza del suo essere, esso è considerato, quindi, come ente onnipotente.
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
Il coraggio, che è il nostro sesto senso, ci fa scoprire la strada più breve per il trionfo.
Ciascuno può essere un ponte tra culture e religioni diverse, una strada per scoprire la nostra comune umanità.
Anche se una persona sbaglia, perde la strada, la strada non è perduta per sempre.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
E senti allora, se pure ti ripetono che puoi, fermarti a mezza via o in alto mare, che non c'è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare.
Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun altro posto, no?
Dicono che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Ma sicuramente. Anche Stalin o Hitler, un ponte o una strada l'avranno fatta, anche il mostro di Firenze avrà detto buon giorno a qualcuno qualche volta!
L'amore è una strada discretamente significativa; il sesso è abbastanza significativo.
Chi di noi, voltandosi indietro sulla strada da cui non c'è ritorno, può dire di averla seguita come avrebbe dovuto?
Sono le curve a rendere incantevoli certe strade. Procedere sempre in linea retta mi fa venire sonno.