L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo.- Fëdor Dostoevskij
L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo.
Anche in una prigione si può trovare ampiezza e pienezza di vita.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
Il piacere dell'elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico.
Un uomo evoluto e perbene non può essere vanitoso senza un'illimitata severità con se stesso e senza disprezzarsi fino all'odio in certi momenti.
Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci sarà più.
Anche in un falso d'arte c'è qualcosa di vero!
L'arte moderna non è altro che l'espressione degli ideali dell'epoca in cui viviamo.
Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato. Il bene è sempre il prodotto di un'arte.
L'amore e l'arte non abbracciano ciò che è bello, ma ciò che grazie al loro abbraccio diventa bello.
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nelle stanze dove ha un prezzo, ma non un valore.
Col fumetto posso fare di tutto, perché non è un'arte minore. E perché se l'arte è comunicazione, cosa c'è di più comunicativo del fumetto?
L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
Vi sono due maniere di odiare l'arte, l'una è di odiarla, l'altra di amarla con moderazione.
L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.
L'arte non esprime mai altro che se stessa.