Il disegno è lo scheletro di ciò che fate e il colore è la sua carne.- Nicolas Poussin
Il disegno è lo scheletro di ciò che fate e il colore è la sua carne.
Lo scopo dell'arte è il diletto.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell'ora felice: io e il colore siamo tutt'uno. Sono pittore.
Il colore è il mio vero ed unico amico, che mi consola senza mai rimproverarmi di nulla.
Il colore è un mezzo di esercitare sull'anima un'influenza diretta. Il colore è un tasto, l'occhio il martelletto che lo colpisce, l'anima lo strumento dalle mille corde.
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
Sono un'artista. L'arte non ha colore e non ha sesso.
In pista non esiste bianco o nero, ma solo veloce o lento. Non conta nient'altro. Né il colore, né il denaro e neanche l'odio.
Non si è soliti colorare i piedi dell'albero di bianco. La forza della corteccia scaturisce dal profondo del colore.
Il rosso è il colore dell'amore.