E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire...- Gianna Nannini
E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire...
Nessuno vuole stare con me perché io sono innamorata del rock'n'roll. Io sono una suora. È inutile chiedermi con chi vado a letto. Ho una forte sessualità ma la sfogo nella musica. Il mio sogno è godere sul palco.
Per sballato che sia, un complimento ha sempre il merito della generosità.
Ho scelto di esibire le mie diversità come Pippi Calzelunghe leggendaria e unica autentica emozione la mia vanità lucidata a nuovo forse esploderà...
Non si può fare di tutto il rock un fascio!
C'è una parte di mondo... che pensa a che colore mettere in cucina.
Non si può dire, dunque, che la matematica ci insegna a contare? Ma se ci insegna a contare perché non ci insegna anche a confrontare tra loro i colori?
Il colore è l'espressione di una virtù nascosta.
Non si è soliti colorare i piedi dell'albero di bianco. La forza della corteccia scaturisce dal profondo del colore.
Le menti più pure e più pensose sono quelle che amano i colori.
Ogni goccia di rugiada nella quale si rifletta il sole brilla in un gioco infinito di colori, ma il sole spirituale dovrebbe generare un solo colore, e cioè il colore ufficiale, senza tenere conto dei tanti individui, dei tanti oggetti nei quali l'uomo si riflette.
Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.
Il sangue del Principe e del Moro arrossano il cimiero di identico color.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell'ora felice: io e il colore siamo tutt'uno. Sono pittore.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.