I figli non sono album da colorare come piace a noi.- Rahim Khan
I figli non sono album da colorare come piace a noi.
Se vuoi perdonami, se puoi perdonalo ma soprattutto perdona te stesso.
Il disegno è lo scheletro di ciò che fate e il colore è la sua carne.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire...
Ogni colore che noi vediamo nasce dall'influenza del suo vicino.
Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.
Ogni goccia di rugiada nella quale si rifletta il sole brilla in un gioco infinito di colori, ma il sole spirituale dovrebbe generare un solo colore, e cioè il colore ufficiale, senza tenere conto dei tanti individui, dei tanti oggetti nei quali l'uomo si riflette.
Del color non dipende Degli occhi la bellezza, Ma sol dalla dolcezza Che da lor piove e scende.
Il colore è un mezzo di esercitare sull'anima un'influenza diretta. Il colore è un tasto, l'occhio il martelletto che lo colpisce, l'anima lo strumento dalle mille corde.
Fino a quando il colore della pelle sarà più importante del colore degli occhi ci sarà sempre la guerra.
È buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo.