Il rosso è il colore dell'amore.- Pierangelo Bertoli
Il rosso è il colore dell'amore.
Nell'attimo che brucia la ragione io butto al fuoco tutte le mie croci e semino i miei fatti personali mischiati a tutto quello che è sociale e vivo con la stessa indipendenza gli scandali le guerre o la spirale.
A volte sono stanco di pensare Mi sento come un pesce senza il mare.
Mi piace respirare la chiarezza Sentire dentro un po' di tenerezza Rompendo i bugigattoli dei dogmi culturali stampati sulle tavole di pietra o sui giornali.
Io canterò come un sole improvviso in giorno d'aprile.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
È buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo.
Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
Il colore con cui dipingi una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani.
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
Il colore è l'espressione di una virtù nascosta.
Ogni goccia di rugiada nella quale si rifletta il sole brilla in un gioco infinito di colori, ma il sole spirituale dovrebbe generare un solo colore, e cioè il colore ufficiale, senza tenere conto dei tanti individui, dei tanti oggetti nei quali l'uomo si riflette.
Parole, colori, luci, suoni, pietra, legno, bronzo appartengono all'artista vivente. Appartengono a chiunque sappia usarli. Saccheggiate il Louvre!
Gli arcobaleni d'altri mondi hanno colori che non so. Lungo i ruscelli d'altri mondi nascono fiori che non ho.