Il bianco è il colore sfacciato del pudore.- Tommaso Landolfi
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
L'uomo decade e involgarisce, si fa grosso ed ottuso, secondo o quando decade in lui il senso religioso delle parole.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
"Ma": la terribile parola della disperazione.
Ho pure opposto il principio della personalità, la sua indipendenza davanti a ogni ordine sociale, davanti a ogni governo, davanti a ogni ambiente esteriore. Ciò significa che ho difeso lo spirito e quanto ad esso si riferisce.
Vi è forse qualcosa di più ignobile della democrazia?
Se Fellini mi dicesse: "Albe', ho una parte per te nel mio prossimo film..." Eh, allora come faccio a dire di no? Con Federico ho fatto "Lo sceicco bianco", "I vitelloni", e se so' quello che sono, oggi, lo devo anche a lui, no?
Sono stato in America... mostravano immagini e continuavano a dirmi che Dio era bianco. Dissi a me stesso: che posto infernale, l'unica cosa che potrei essere qui è uno schiavo.
È pur sempre la Juventus e contro i bianconeri non esistono partite facili.
La persona istruita non sa dire se un oggetto è nero o bianco, tondo o quadrato, ma sa a menadito le leggi dell'ottica e le regole della prospettiva. Conosce le cose di cui parla, come un cieco i colori.
La morte era l'unica certezza che era dato possedere, una certezza che stava appoggiata come un grande uccello bianco sulla spalla di ogni uomo.
Io sono un cantante che ha spaccato a metà la critica: quelli che mi volevano bene dicevano che ero il Ray Charles bianco, mentre quelli che mi volevano male dicevano che ero il Toto Cutugno nero.
Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro.
Dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della politica europea.
Ci morirei, su quel tuo corpo bianco e bello morirei...
Yo Elvis, non ti mettere in mezzo! Tu pensa a riportare quel rappettaro bianco dall'altro lato della 8 Mile. T'ho visto che ti strozzavi allo Shelter ieri sera!