Ma: la terribile parola della disperazione.- Tommaso Landolfi
Ma: la terribile parola della disperazione.
Ho pure opposto il principio della personalità, la sua indipendenza davanti a ogni ordine sociale, davanti a ogni governo, davanti a ogni ambiente esteriore. Ciò significa che ho difeso lo spirito e quanto ad esso si riferisce.
"Ma": la terribile parola della disperazione.
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
Diciassette anni di vita non forniscono una corazza abbastanza resistente contro la disperazione.
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
Non c'è cosa come l'assenza di fiducia; è sempre l'una delle due condizioni - ottimismo, o cinismo e disperazione.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.
La gente del ceto medio è disperata ormai e ciò può portare un uomo a crollare.
L'uomo che vive al di sopra delle sue possibilità, è in gran pericolo di vivere presto al di sotto di esse; o come dice il proverbio italiano, "Chi vive sperando muore penando".
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.
Perseverare, confidando nella speranza che ha, è il coraggio dell'uomo. Il codardo dispera.