La disperazione è la parte inferiore di qualcosa che, per affondare, deve prima arrampicarsi.- Mark Helprin
La disperazione è la parte inferiore di qualcosa che, per affondare, deve prima arrampicarsi.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
Quando le cose ti vanno bene, non essere superbo; quando ti vanno male, non avvilirti.
La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce.
Chi si trova nella desolazione si sforzi di conservare la pazienza, che si oppone alle sofferenze che patisce; e pensi che presto sarà consolato, se si impegna con ogni diligenza contro quella desolazione.
Quando ci manca l'amore non c'è veramente nulla che basti.
È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine.
L'ultima questione è di sapere se dal fondo delle tenebre un essere può brillare.
La disperazione è la fine degli sciocchi.
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
Si lascia andare la disperazione, e si crea lo spazio necessario alla capacità di accettare. Non dobbiamo mai arrenderci ma solo accogliere. Accettiamo e riconosciamo la nostra paura, ma agiamo sempre e comunque, altrimenti non impareremo mai a nuotare.