La disperazione è la fine degli sciocchi.- Bruce Lee
La disperazione è la fine degli sciocchi.
Solo le azioni conferiscono forza alla vita, e solo la moderazione le conferisce fascino.
Se farai un asino di te stesso, ci sarà sempre qualcuno pronto a cavalcarti.
Se ognuno di noi aiutasse il proprio vicino, nessun uomo resterebbe privo di aiuto.
La concentrazione è una forma di esclusione, e dove c'è esclusione c'è qualcosa che pensa e che esclude. E colui che pensa, esclude e si concentra, a creare contraddizione, perché allora vi è un centro dal quale è possibile deviare, distrarsi.
Quando non si ha una forma, si può avere qualsiasi forma; quando non si ha uno stile, si può avere qualsiasi stile.
Non c'è disperato così povero e impotente, che non sia buono a qualche cosa nel mondo da che è disperato.
La disperazione è una forma di pigrizia.
È quando non si ha più speranza che non si deve disperare di nulla.
Essere privi di speranza non significa disperare.
La gente del ceto medio è disperata ormai e ciò può portare un uomo a crollare.
Perseverare, confidando nella speranza che ha, è il coraggio dell'uomo. Il codardo dispera.
La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fa più. E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno - uno sguardo umano - ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.
Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.
Come ci farebbe disperare la visione di un mondo esterno così freddo, così privo di vita, se dentro di noi non si sviluppasse una forza creatrice che rende bella la natura rendendo belli anche noi.