La disperazione è la fine degli sciocchi.- Bruce Lee
La disperazione è la fine degli sciocchi.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
Il combattimento è una questione di movimento. Si tratta di trovare un bersaglio, evitando di diventare un bersaglio.
La verità non ha una sua via. La verità è viva e perciò mutevole.
La libertà risiede nella comprensione di se stessi, di momento in momento.
Non c'è libertà se siete imprigionati da muri di disciplina.
Si deve lavorare, se non per il gusto, almeno per disperazione, perché, ad attenta verifica, il lavoro è meno noioso del divertimento.
Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.
L'impotenza induce la disperazione, e la storia attesta che è la mancanza di speranza e non la perdita di vite quello che decide la sorte della guerra.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
La disperazione non serve a nulla quando la realtà offre ancora margini di speranza. La disperazione non è che una forma di negazione, che spinge all'inerzia. Non c'è tempo per disperarci.
La vita non è che una lunga perdita di tutto ciò che si ama. Ci lasciamo dietro una scia di dolori. Il destino ci confonde con una prolissità di sofferenze insopportabili. E con tutto ciò ci si stupisce che i vecchi si ripetano. È la disperazione che ci rimbecillisce.
Domani nella battaglia pensa a me, dispera e muori.
È come se la disperazione che fiuta fosse lo spunto per quella che può provocare.
Nei miei personaggi non c'è un reale pentimento ma c'è la desolazione, la disperazione in certi casi, e comunque un rimanere attonito di fronte alla manifestazione dei propri difetti.