La virtù risplende nelle disgrazie.- Aristotele
La virtù risplende nelle disgrazie.
Coloro che instaurano troppo rapidamente i vincoli di amicizia vogliono essere amici, ma in realtà non lo sono. Il desiderio di amicizia sorge rapidamente ma la vera amicizia no.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
Tutta l'educazione proviene dalla madre.
Il mio miglior amico è l'uomo che nell'augurarmi del bene, lo augura per il mio interesse.
L'energia della mente è l'essenza della vita.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Se tanto sono gli uomini e allettati dalla bellezza, e disgustati dalla deformità, onde avvien poi, che una gran parte di loro volga le spalle alla virtù, ch'è sì bella; e la faccia al vizio, ch'è sì deforme?
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.
L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
Una virtù non è altro che un vizio che s'innalza in luogo di abbassarsi; e una qualità è un difetto che ha saputo rendersi utile.
La virtù è come una gemma preziosa: risalta meglio se la montatura è semplice.
È gentilezza dovunqu'è vertute, ma non vertute ov'ella; sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, ma ciò non e converso. E noi in donna e in età novella vedem questa salute, in quanto vergognose son tenute, ch'è da vertù diverso.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
La virtù difese L'iniquità; ma pur soggiacque.