La virtù risplende nelle disgrazie.- Aristotele
La virtù risplende nelle disgrazie.
Quello che spinse gli uomini alla scienza è lo stupore.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
È il valore dell'oggetto proprio della conoscenza quello che determina la superiorità di una scienza, o la sua inferiorità.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.
Solo è sanza virtù chi nolla vuole.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
È gentilezza dovunqu'è vertute, ma non vertute ov'ella; sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, ma ciò non e converso. E noi in donna e in età novella vedem questa salute, in quanto vergognose son tenute, ch'è da vertù diverso.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.