La virtù risplende nelle disgrazie.- Aristotele
La virtù risplende nelle disgrazie.
Senza un'immaginazione, pensare è impossibile.
La materia per se stessa è inconoscibile.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
L'unico premio della virtù è la virtù.
Cosa qual si sia, ove tu la cerchi e ami, non t'è più facile ad averla e ottenerla, che la virtù.
L'abnegazione non è una virtù: è soltanto l'effetto della prudenza sulla furfanteria.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
La principale difficoltà con le donne oneste non è sedurle, è portarle in un luogo chiuso. La loro virtù è fatta di porte semiaperte.
Virtù non luce in disadorno ammanto.
Non c'è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
Fingi una virtù, se non ne hai.