Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.- Vincenzo Monti
Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.
Stolto, che volli coll'immobil fato Cozzar della gran Roma, onde ne porto Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; Chè di Giuda il Leon non anco è morto; Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi.
Finché l'età n'invita, Cerchiam di goder. L'aprile del piacer Passa, e non torna più. Grave divien la vita Se non ne cogli il fior.
Noi entriamo in un mare che non ha sponde, in un mare di ribalderie, ove l'ingiustizia e la soverchieria veleggiano col vento in poppa, e la sola innocenza è in burrasca, da tutti abbandonata, fuorché dal Cielo che la vuole afflitta, ma non sommersa.
Pallido intanto sull'Abnobie rupi Il Sol cadendo raccogliea d'intorno Dalle cose i colori, e alla pietosa Notte del mondo concedea la cura.
Amiam, che i dì son brevi; Un giorno senza amor, È giorno di dolor, Giorno perduto.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
La virtù è inscindibile: o è o non è. Si dice che basta far penitenza dei propri peccati. Un altro bel sistema, in virtù del quale si è assolti da un delitto con un atto di contrizione!
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.