Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.- Vincenzo Monti
Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.
Finché l'età n'invita, Cerchiam di goder. L'aprile del piacer Passa, e non torna più. Grave divien la vita Se non ne cogli il fior.
Pallido intanto sull'Abnobie rupi Il Sol cadendo raccogliea d'intorno Dalle cose i colori, e alla pietosa Notte del mondo concedea la cura.
Dell'innocente Sangue versato In scellerata guerra Conta il Cielo le stille, e le schernite Lagrime tutte della stanca terra.
I mali Han lor confine. La pietà del cielo Tarda sovente, ma giammai non manca.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
Senza un avversario la virtù marcisce.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
Chi semina virtù fama raccoglie.
Una virtù è sempre un vizio trasformato.
Hai ottenuto tutti i risultati migliori, con la virtù come guida, la sorte per compagna.
La virtù è uno stato di guerra, e per vivere in essa dobbiamo sempre combattere con noi stessi.
La virtù è ricompensa a se stessa.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Quello di cui sia capace la virtù di un uomo va misurato non dai suoi sforzi, ma dalla sua condotta ordinata.