La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.- Aristotele
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
Vivere bene è meglio che vivere.
Quando un albero è stato abbattuto, tutti vi fanno legna.
E' dunque chiaro che ciascuno è soprattutto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso.
Senza causa o principio è impossibile che alcuna cosa esista o sia fatta.
Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Non sono fra coloro che considerano la modestia una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti.
Perfino la finta modestia serve a qualcosa: aiuta gli altri a conservare la loro fiducia in sé.
Dopo la malattia sono diventato più lucido, una persona migliore. Dieci o quindici anni fa ero più egoista e ambizioso. Ora ho conquistato la vulnerabilità, che porta con sé modestia e umiltà. E ho capito che sono virtù importanti.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
Sono l'artista latino che ha avuto maggior successo nella storia nel rappresentare la cultura latina. Può sembrare immodesto, ma è la verità.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.