La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.- Aristotele
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La libertà è la base di uno stato democratico.
Due amici: un'anima sola divisa in due corpi.
I vecchi sono due volte bambini.
Senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni.
È possibile fallire in tanti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
Non sono fra coloro che considerano la modestia una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti.
Falsa modestia... Ma se la modestia è sempre falsa!
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Ostentare la modestia è una cosa da superbi.
Ma ho anche un'altra qualità: sono privo di modestia.
Dopo la malattia sono diventato più lucido, una persona migliore. Dieci o quindici anni fa ero più egoista e ambizioso. Ora ho conquistato la vulnerabilità, che porta con sé modestia e umiltà. E ho capito che sono virtù importanti.
Tutto va a rotoli, siamo in mano a un branco di idioti i quali non hanno nemmeno il freno della modestia.
La modestia, e lo stimarsi da non molto, e il credere intimamente e sinceramente di non aver conseguito tutto quel merito che si potrebbe e dovrebbe conseguire, questi dico sono segni e distintivi dell'uomo grande, o certo sono qualità inseparabili da lui.
La modestia e il lepore sono il carattere della perfezione ed esse sono la prova del carattere di ogni grand'uomo.