La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.- Aristotele
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La vita è nel movimento.
La minima deviazione iniziale della verità si moltiplica col tempo in migliaia di volte.
I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Non sono fra coloro che considerano la modestia una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti.
La modestia sincera è un suicidio, si è sempre creduti sulla parola.
La modestia è considerata una virtù, ma io, per parte mia, dubito che, nelle sue espressioni estreme, essa meriti d'essere considerata tale.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
Tutto va a rotoli, siamo in mano a un branco di idioti i quali non hanno nemmeno il freno della modestia.
La modestia è una buona cosa, e una falsa modestia ? perché la modestia è sempre falsa ? è sempre ancora meglio di niente.
Io ignoro la modestia. È troppo modesta per essere presa in considerazione.
Non siate modesti, non siete abbastanza grandi per esserlo.
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.