La minima deviazione iniziale della verità si moltiplica col tempo in migliaia di volte.- Aristotele
La minima deviazione iniziale della verità si moltiplica col tempo in migliaia di volte.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
La verità va esagerata perché risulti credibile.
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.
Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l'uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
Nessuno muore oggi per una terribile verità: ci sono troppi antidoti ad essa.
Che cos'è la verità? Inerzia; l'ipotesi che ci soddisfa; il minimo dispendio di forza spirituale.
Un uomo può essere trascinato alla passione con l'inganno, ma guidato alla verità soltanto con la ragione.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
Di verità permanenti e sicure ce n'è una sola: e cioè che nessuna società può vivere, vivere veramente, basandosi su vecchie verità morte e rinsecchite.
Accade della verità storica nè più nè meno come di tutte le altre: ci si sbaglia, più o meno.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.