Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.- Jean Rostand
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
Lo spaventoso, morendo, è di scomparire senza aver capito. Il crimine della morte non è quando ci uccide, ma quando nel troncare la nostra angoscia le conferisce l'eternità.
Non esiste felicità intelligente.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Accade della verità storica nè più nè meno come di tutte le altre: ci si sbaglia, più o meno.
Ci sono due tipi di verità: le verità semplici, dove gli opposti sono chiaramente assurdi, e le verità profonde, riconoscibili dal fatto che l'opposto è a sua volta una profonda verità.
Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Sospendere il giudizio serve soltanto a dichiarare che la verità sta da qualche parte, se solo sapessimo dove.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
Di verità permanenti e sicure ce n'è una sola: e cioè che nessuna società può vivere, vivere veramente, basandosi su vecchie verità morte e rinsecchite.
Non è raro vedere una donna arrivare certamente e sicuramente più presto alla verità, con la forza e la spontaneità dell'intuizione e del sentimento improvviso, che un uomo col metodo e il rigore del ragionamento.
La verità è un percorso da fare, non un traguardo da cui partire.
La parola verità non significa nulla da quando la menzogna è diventata inutile.