L'uomo è per natura un animale socievole.- Aristotele
L'uomo è per natura un animale socievole.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Due sono infatti, le cose che portano gli uomini a preoccuparsi e ad amare: ciò che è proprio e ciò che è caro.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello.
L'uomo è per natura un animale politico.
Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.
L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
L'uomo è costretto a fare; la donna può accontentarsi di essere.
La maggior parte dei componenti il sesso maschile non riesce a tollerare l'idea di vivere con qualcuno alla propria altezza.
Chi fa di sé stesso una bestia si sbarazza della pena di essere un uomo.
Tutto è o può esser contento di se stesso, eccetto l'uomo.
Gli uomini sono pigri più ancora che pavidi e più di tutto temono proprio i fastidi che una onestà e nudità incondizionata imporrebbe loro.
L'uomo muore sempre prima di essere completamente nato.
Per l'uomo sano basta la donna. Per l'uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l'uomo malato basta la calza.
Si crede di parlare con un uomo e di colpo ci si accorge che il suo giudizio viene dall'utero. È un fatto che si osserva spesso e, per esser giusti, bisognerebbe differenziare gli uomini non secondo quelle caratteristiche fisiologiche che per un caso hanno, ma secondo quelle che loro mancano.