Chi non conosce il suo limite tema il destino.- Aristotele
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
I momenti di disgrazia mostrano quelli che non sono i veri amici.
Una rondine non fa primavera.
La legge è ordine, e una buona legge significa un ordine giusto.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.