Chi non conosce il suo limite tema il destino.- Aristotele
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
L'energia della mente è l'essenza della vita.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni.
E' dunque chiaro che ciascuno è soprattutto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.