Chi non conosce il suo limite tema il destino.- Aristotele
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Tutte le azioni umane hanno una o più di queste sette cause: caso, natura, costrizione, abitudine, ragione, passione e desiderio.
Due sono infatti, le cose che portano gli uomini a preoccuparsi e ad amare: ciò che è proprio e ciò che è caro.
I momenti di disgrazia mostrano quelli che non sono i veri amici.
È possibile fallire in molti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
La vita è nel movimento.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.