La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.- Giovanni Papini
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
La Luna, per colui che pensa in termini di eternità, è il fulgente memento mori che Dio ripete ogni giorno alla «gran madre antica».
Ridere significa aver paura. L'uomo è «l'animale che ride» perché lui solo sa di dover morire.
Abbiamo bisogno di cadaveri per lastricare le strade di tutti i trionfi.
Se gli scrittori non leggessero e i lettori non scrivessero, gli affari della letteratura andrebbero straordinariamente meglio.
Il progetto non è forse il tè, il caffè, l'oppio, l'haschisch della vita? Non è forse il sostituto, il surrogato, la caparra della realtà?
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
La modestia è sempre falsa, altrimenti non è tale.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La modestia è considerata una virtù, ma io, per parte mia, dubito che, nelle sue espressioni estreme, essa meriti d'essere considerata tale.
La nuora di Pitagora disse che una donna che va a letto con un uomo dovrebbe riporre la propria modestia assieme alla gonna, ed indossarla di nuovo con la sottoveste.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
La vera modestia nulla ha da spartire con l'umiltà e la pusillanimità.
Falsa modestia... Ma se la modestia è sempre falsa!
Ma ho anche un'altra qualità: sono privo di modestia.
Io ignoro la modestia. È troppo modesta per essere presa in considerazione.