Una virtù che dona è la virtù più nobile.- Friedrich Nietzsche
Una virtù che dona è la virtù più nobile.
Il cristianesimo, questa negazione della volontà di vita divenuta religione!
È per l'uomo come per l'albero. Quanto più egli vuole elevarsi in alto e verso la luce, con tanto più forza le sue radici tendono verso terra, in basso, verso le tenebre, l'abisso.
Abbiamo dimenticato gli animali feroci: vi sono stati millenni durante i quali gli uomini pensarono ad essi nella veglia e nel sonno.
Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.
Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.
Le grandi qualità e le grandi virtù vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarvi il loro amore e il loro attaccamento.
La fortuna assiste sempre le azioni virtuose e la ricompensa, anche se tarda, sicuramente arriva.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
È gentilezza dovunqu'è vertute, ma non vertute ov'ella; sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, ma ciò non e converso. E noi in donna e in età novella vedem questa salute, in quanto vergognose son tenute, ch'è da vertù diverso.
Non v'ha cosa che meglio desti il rispetto per la virtù quanto l'esempio che ne danno coloro che sono in alto.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.