Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.- Ralph Waldo Emerson
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
Per imparare le lezioni importanti nella vita ogni giorno bisogna superare una paura.
Quando un giovane risoluto affronta il grande prepotente, il mondo, e lo afferra saldamente per la barba, spesso si sorprende a scoprire che questa gli resta in mano, e che era attaccata solo per spaventare i timidi avventurieri.
Tutto quello che vedo mi insegna a credere nel Creatore per tutto quello che non vedo.
Un uomo non può essere ingannato che da se stesso.
L'umiltà è la virtù più difficile da conquistare; niente di più duro a morire del desiderio di pensar bene di sé stessi.
Possiede tutte le virtù che detesto e nessuno dei vizi che adoro.
Qual'è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
La virtù è una musica e la vita del saggio un'armonia.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
La virtù difese L'iniquità; ma pur soggiacque.
Una virtù che dona è la virtù più nobile.
Niente è più amabile della virtù, niente spinge di più a voler bene, se è vero che proprio per la loro virtù e moralità ci sono care, in un certo senso, anche persone che non abbiamo mai visto.
Superato il primo choc, l'umiltà è una virtù allegra.