Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.- Ralph Waldo Emerson
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
Noi non facciamo altro che prepararci a vivere, ma non viviamo mai.
Lo scetticismo è un suicidio lento.
Rispetta il bambino. Non essere troppo il suo genitore. Non invadere la sua solitudine.
A rigore, non esiste la storia; solo la biografia.
Se le stelle apparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
È gentilezza dovunqu'è vertute, ma non vertute ov'ella; sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, ma ciò non e converso. E noi in donna e in età novella vedem questa salute, in quanto vergognose son tenute, ch'è da vertù diverso.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
La buona compagnia e i buoni discorsi sono i veri tendini della virtù.
Non si può pervenire in cima alla montagna senza passare per vie difficili e scoscese; non giungere alla virtù senza che costi assai sforzi e fatiche. Ignorare la strada che s'ha a prendere, mettersi in cammino senza guida, é un volersi smarrire, un mettersi in pericolo della vita.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
La virtù è inscindibile: o è o non è. Si dice che basta far penitenza dei propri peccati. Un altro bel sistema, in virtù del quale si è assolti da un delitto con un atto di contrizione!
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.