Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.- Ralph Waldo Emerson
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
La concentrazione è il segreto della forza in politica, in guerra, nel commercio, in breve, in tutta la gestione degli affari umani.
Tutti amano chi ama.
Il dispiacere ci rende di nuovo tutti bambini, distrugge tutte le differenze intellettuali. Il più saggio non sa nulla.
C'è un tempo in cui un uomo distingue l'idea della felicità dall'idea della ricchezza; è l'inizio della saggezza.
È pigro l'uomo che può far di meglio.
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.
Il coraggio, non è semplicemente una delle virtù, ma la forma di ogni virtù quando giunge alla prova, vale a dire, nel punto della più alta realtà.
Il più virtuoso davanti a Dio non è necessariamente il più idoneo.
Verità e virtù, ecco i due poli dell'asse morale: la verità che è la virtù dello spirito e la virtù che è la verità delle cose del cuore.
Non c'è nessun modo di possedere le virtù se non come parte di una tradizione in cui esse e la nostra comprensione di esse ci vengono tramandate da una serie di predecessori.
Non v'ha cosa che meglio desti il rispetto per la virtù quanto l'esempio che ne danno coloro che sono in alto.
Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.
Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù.
La virtù è uno stato di guerra, e per vivere in essa dobbiamo sempre combattere con noi stessi.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.