Odio le citazioni. Dimmi quello che sai.- Ralph Waldo Emerson
Odio le citazioni. Dimmi quello che sai.
La camminata dell'uomo è protesa in avanti.
Per ogni nuovo mattino con la sua luce,Per il riposo e rifugio della notte,Per la salute e il cibo, per l'amore e gli amici,Per tutto ciò che manda la Tua bontà.
È una regola delle buone maniere quella di evitare le esagerazioni.
Le tue azioni parlano così forte che non riesco a sentire quello che dici.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
Nelle nostre citazioni c'è molto di personale.
Le nostre citazioni preferite sono quelle conclusioni cui avevamo già pensato, ma alle quali non eravamo ancora arrivati.
Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita.
Io non amo far citazioni; di solito, è una faccenda spinosa: si trascura ciò che precede e segue il passo che si cita e ci si espone a mille contestazioni.
Per necessità, per naturale propensione, per il piacere di farlo, tutti noi citiamo.
Citazione. Ripetizione erronea di parole altrui.
Con le citazioni si mostra la propria erudizione e si sacrifica la propria originalità.
L'esattezza delle citazioni, è una virtù più rara di quel che si pensi.
Citare non è affatto un peccato, esistono libri fatti quasi esclusivamente così.