Nelle nostre citazioni c'è molto di personale.- Vannuccio Barbaro
Nelle nostre citazioni c'è molto di personale.
Non riuscire a fare mediocremente ciò che fa, è ciò che distingue il grande talento.
Il depresso è uno che non riuscendo a porre freno alla propria infelicità ne rimane a lungo sopraffatto.
La felicità è cosa rara e preziosa, per questo ne siamo sempre in cerca.
Il primo amore non si scorda mai, specie quando coincide con l'ultimo.
Si uccidano pure gli animali, ci si cibi delle loro carni, se si vuole, ma gli si evitino, finché sono in vita, inutili sofferenze.
Le nostre citazioni preferite sono quelle conclusioni cui avevamo già pensato, ma alle quali non eravamo ancora arrivati.
L'esattezza delle citazioni, è una virtù più rara di quel che si pensi.
Per necessità, per naturale propensione, per il piacere di farlo, tutti noi citiamo.
Citazione. Ripetizione erronea di parole altrui.
Con le citazioni si mostra la propria erudizione e si sacrifica la propria originalità.
Io non amo far citazioni; di solito, è una faccenda spinosa: si trascura ciò che precede e segue il passo che si cita e ci si espone a mille contestazioni.
Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita.
Citare non è affatto un peccato, esistono libri fatti quasi esclusivamente così.
Non v'è meno spirito né meno inventiva nel citare in modo appropriato un pensiero trovato in un libro che nell'essere il primo autore di quel pensiero.