Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.- Blaise Pascal
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
L'incostanza è causata dalla consapevolezza della falsità dei piaceri presenti, e dall'ignoranza di quelli assenti.
Ateismo segno di forza d'animo, ma solo fino a un certo punto.
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia.
Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Non esercitata, la virtù può diventare un peccato. Come il peccato una virtù.
La buona compagnia e i buoni discorsi sono i veri tendini della virtù.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.