Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.- Blaise Pascal
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
Gesù sarà in agonia fino alla fine del mondo. Durante questo tempo non si deve dormire.
Se la nostra condizione fosse veramente felice, non ci sarebbe bisogno di fare di tutto per non pensarci.
Per fare di un uomo un santo occorre solo la grazia. Chi dubita di questo non sa cosa sia un santo né cosa sia un uomo.
Se vivere senza cercare ciò che si è rappresenta un accecamento soprannaturale, è ben terribile vivere male credendo in Dio.
Ciò che fa grande la grandezza umana è che si riconosce miserabile; un albero non si riconosce miserabile. Riconoscersi miserabili significa dunque essere miserabili, ma riconoscersi miserabili significa essere grandi.
Non c'è nessun modo di possedere le virtù se non come parte di una tradizione in cui esse e la nostra comprensione di esse ci vengono tramandate da una serie di predecessori.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
Superato il primo choc, l'umiltà è una virtù allegra.
La virtù più salda evita i rischi.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.