La virtù è ricompensa a se stessa.- Lucio Anneo Seneca
La virtù è ricompensa a se stessa.
Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
Perciò non devi attribuire a Epicuro quei pensieri che t'ho inviato: sono di dominio pubblico, e soprattutto della nostra scuola. La verità è accessibile a tutti, non è dominio riservato di nessuno, e il campo che essa lascia ai posteri è ancora vasto.
La virtù più salda evita i rischi.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.
Oggi non può scegliere il cammino della virtù se non il pazzo, o il timido e vile, o il debole e misero.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Bisogna tendere non ai discorsi sulla virtù, bensì alle opere e alle azioni virtuose.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.