La virtù è ricompensa a se stessa.- Lucio Anneo Seneca
La virtù è ricompensa a se stessa.
È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
Godi dei piaceri presenti in modo da non danneggiare quelli futuri.
Molti imparano non per la vita ma per la scuola.
Quel che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi ma dal suo comportamento ordinario.
Possiede tutte le virtù che detesto e nessuno dei vizi che adoro.
Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
La virtù non andrebbe molto lontano se non fosse accompagnata dalla vanità.
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
L'unico premio della virtù è la virtù.