Il tempo è un naufragio e solo quello che vale davvero torna a galla.- Giorgio Faletti
Il tempo è un naufragio e solo quello che vale davvero torna a galla.
Qualcuno ha posto gli esseri umani davanti al dubbio fra essere e non essere, qualcun altro davanti alla scelta fra essere e avere.
Le persone non cambiano, ma possono ritrovarsi.
Nessuno resta quello che è quando gli portano via tutto.
Il mondo non accetta volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario.
Ci sono discorsi che sono come operazioni aritmetiche. Per quanto si cambi l'ordine delle parole, il risultato resta inalterato.
Il tempo è il peccato dell'eternità.
È matematicamente dimostrabile che la concezione del tempo è in stretto rapporto con l'età: per i vecchi il tempo passa più in fretta.
Solo la nostra concezione del tempo ci permette di parlare del Giorno del Giudizio chiamandolo con quel nome; in effetti è un tribunale sommario in seduta perpetua.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Quando il tempo è denaro sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio.
Il tempo è il più saggio dei consiglieri.
L'uomo vive nel tempo, nella successione del tempo, e il magico animale nell'attualità, nell'eternità costante.
Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d'averne che basti; quanto più se ne gitta, tanto par che n'avanzi.
Che strano, tutti parlano del tempo, ma nessuno fa niente per cambiarlo.
Ciò che il volgo chiama tempo perso è spesso tempo guadagnato.