Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.- Friedrich Nietzsche
Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.
L'animale della terra che soffre di più fu quello che inventò il riso.
Il carattere complessivo del mondo è il caos per tutta l'eternità, non nel senso di un difetto di necessità, ma di un difetto di ordine, di articolazione, forma, bellezza, sapienza e di tutto quanto sia espressione delle nostre estetiche nature umane.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!
Attendo esseri più alti, più forti, più vittoriosi, più gai, che siano squadrati nel corpo e nell'anima: leoni ridenti devono venire!
Le persone a cui la loro vita quotidiana sembra troppo vuota e monotona, divengono facilmente religiose: ciò è comprensibile e perdonabile; solo esse non hanno alcun diritto di esigere religiosità da coloro per i quali la vita quotidiana non scorre vuota e monotona.
Il tempo non ha nessuna divisione visibile che ne segni il passaggio, non una tempesta con tuoni, né squilli di tromba che annuncino l'inizio di un nuovo mese o un nuovo anno. Persino quando inizia un nuovo secolo siamo solo noi mortali che suoniamo le campane e spariamo in aria con le pistole.
Il tempo basta a tutto, se lo si gestisce con la parsimonia necessaria. Per noi è breve la giornata di cui perdiamo la maggior parte.
La chiusura lampo ha spodestato i bottoni e un uomo ha perduto quel po' di tempo che aveva per pensare, al mattino, vestendosi per andare al lavoro, ha perso un'ora meditativa, filosofica, perciò malinconica.
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
Tutto insegna, maturando, il tempo.
Il tempo è un giocatore avido che vince senza barare, a ogni colpo.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Ciò che il volgo chiama tempo perso è spesso tempo guadagnato.
Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi studenti.
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.