Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.- Friedrich Nietzsche
Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.
Dormire non è arte dappoco: intanto, per dormire, bisogna vegliare tutto il giorno. Dieci volte al giorno devi superare te stesso: ciò procura una buona stanchezza ed è papavero per l'anima.
Per chi è molto solo, il rumore è già una consolazione.
L'amore è certamente tutto meno che un mezzo di conoscenza.
Le cose migliori furono diffamate, perché i deboli o dei maiali ingordi vi gettarono una cattiva luce. E gli uomini migliori rimasero nascosti, spesso ignoti a se stessi.
L'amore è lo stato in cui l'uomo vede, il più delle volte, le cose così come non sono.
Il tempo è un giocatore avido che vince senza barare, a ogni colpo.
Gli uomini che non hanno mai tempo sono quelli che fanno pochissimo.
Ognuno appartiene al tempo che sa vivere.
Il tempo di cui disponiamo ogni giorno è elastico, le passioni che proviamo lo dilatano, quelle che ispiriamo lo restringono e l'abitudine lo colma.
Mutiamo tutti, da un giorno all'altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Il tempo è un galantuomo, rimette a posto tutte le cose.
Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni si.
Il tempo è un grande medico.
Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi studenti.
Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.