Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.- Friedrich Nietzsche
Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.
Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.
Certe madri hanno bisogno di figli infelici, altrimenti la loro bontà di madri non può manifestarsi.
Per provare se qualcuno appartiene o non a noi, voglio dire agli spiriti liberi, si esamini il suo sentimento per il cristianesimo. Se il suo atteggiamento verso di esso è in un qualsiasi modo non critico, voltiamogli le spalle: egli ci porta aria non pura e cattivo tempo.
Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo.
Le persone che afferrano una cosa in tutta la sua profondità, le rimangono raramente fedeli per sempre. Esse hanno appunto portato alla luce il fondo: lì c'è sempre molto di brutto da vedere.
Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
Il calendario è un'invenzione degli uomini; per lo spirito, il tempo non esiste.
Che strano, tutti parlano del tempo, ma nessuno fa niente per cambiarlo.
Il tempo è il segreto che Dio cela agli uomini. E di questo segreto si campa ogni giorno miseramente.
Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
Come se si potesse ammazzare il tempo senza ferire l'eternità.
Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta.
Essere in grado di riempire il tempo a disposizione è l'ultimo prodotto della civilizzazione.
Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all'improvviso, in un caffè d'inverno.