Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.- Friedrich Nietzsche
Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.
Fate sempre quel che volete, ma prima siate di quelli che sanno volere.
Onorate e rispettate il sonno! Questa è la prima cosa! Ed evitate tutti quelli che dormono male e stanno svegli la notte! Perfino il ladro ha rispetto per il sonno: sempre sguscia via silenzioso nella notte.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.
Gli uomini sono per la maggior parte troppo indaffarati con se stessi per essere cattivi.
Ogni specie di pessimismo e di nichilismo diventa nella mano del più forte soltanto un martello e uno strumento in più, per acquisire un nuovo paio di ali.
Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle.
Seconda stella a destra, questo è il cammino.. e poi dritto fino al mattino!
Riconoscere le stelle è una questione di diletto, di divertimento. Il piacere di trasformare un mondo sconosciuto e monotono in un mondo meraviglioso e familiare. Bisogna prendere confidenza con il cielo, per "abitarci" e sentirsi come a casa propria.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
Microscopico paese, è vero paese da nulla, ma però... c'è sempre di sopra una stella, una grande, magnifica stella, che a un dipresso... occhieggia con la punta del cipresso di Rio Bo.
Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso.
Le stelle pure, meravigliose erano sempre là, che ardevano.
Sopportai il dolore concentrandomi che alla fine sarei stato 5 cm più vicino alle stelle.
Ho fatto dare a quella stella il tuo nome. È ufficiale sul registro astronomico mondiale. Ti amo.