Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.- Marguerite Yourcenar
Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.
Chiudersi in sé, consacrarsi esclusivamente al lavoro, significherebbe fare del proprio io una prigione.
La memoria dice sempre troppo o troppo poco.
La sofferenza ci rende egoisti, perchè ci assorbe completamente.
Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. È un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.
L'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono ma sono i due stati più profondi che è dato di vivere.
Niente ci appartiene, solo il tempo è nostro.
Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.
Non è vero che abbiamo poco tempo, abbiamo troppo tempo che non riusciamo a utilizzare.
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
Solo la nostra concezione del tempo ci permette di parlare del Giorno del Giudizio chiamandolo con quel nome; in effetti è un tribunale sommario in seduta perpetua.
Come se si potesse ammazzare il tempo senza ferire l'eternità.
L'uomo vive nel tempo, nella successione del tempo, e il magico animale nell'attualità, nell'eternità costante.
Il tempo libero non lo si guadagna rimanendo senza lavoro. Tempo libero vuol dire tempo libero privo di ansietà. Qualsiasi tempo libero non assolutamente ossessionato dalla preoccupazione può diventare un mezzo di "vita migliore".