Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.- Marguerite Yourcenar
Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.
Ogni anima si ammaestra attraverso la carne.
La nostra memoria allontana o avvicina i fatti, li arricchisce o li impoverisce, e li trasforma per farli rivivere. La memoria non è una raccolta di documenti depositati in buon ordine: essa vive e cambia, avvicina i pezzi spenti per farne di nuovo scaturire la fiamma.
Ho cercato la libertà, più che la potenza, e questa solo perché, in parte, assecondava la prima.
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda, ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere d'esercitarle.
Detesto la sconfitta, persino quella altrui.
Noi spalmiamo il tempo come meglio possiamo, ma alla fine il mondo se lo riprende tutto.
Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?
A che serve affannarsi tanto per risparmiare tempo, quando poi non si è capaci di far altro che ammazzarlo?
Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni si.
Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede.
Quanto tempo risparmia chi non sta a guardare quello che dice o fa o pensa il suo vicino.
Il tempo che vi divertite a sprecare non è tempo sprecato e certe cose che non sono necessarie, possono essere essenziali.
Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.
Il tempo è moneta non sciupiamolo in esitazioni.
Il tempo è un'illusione. L'ora di pranzo è una doppia illusione.